Lavoro Emilia Romagna, l'inserimento dei diversamente abili
L'inserimento nel mercato del lavoro dei diversamente abili è divetanta una delle priorità nelle Regioni italiane. Quasi tutte si sono dotate di misure per l'integrazione totale delle persone con disabilità. Anche in Emilia Romagna è stata approvata nel 2005 una Legge regionale che guarda a questi lavoratori.
Le Regioni ma anche le Province gestiscono il collacamento mirato delle persone diversamente abili perchè come è giusto che sia anche loro hanno il diritto ad ottenere un posto di lavoro.
La Legge in Emilia Romagna si intititola 'Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro' e sostiene l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro dipendente delle persone con handicap e anche l'avviamento e il consolidamento di attività autonome da parte delle stesse persone con disabilità.
Nella stessa Legge si ritrovano anche gli strumenti attraverso i quali promuovere questo obiettivo. In primo luogo la Regione dà degli incentivi alle imprese per l'assunzione di questi lavoratori; stipula convenzioni con i datori di lavoro per l'inserimento adeuato; finanzia tutti i programmi per l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno dei luoghi di lavoro.
Inoltre la Legge Regionale n.17 del 2005 promuove la concertazione con le associazioni di diversamente abili e le famiglie, prevede l'inserimento dei lavoratori disabili anche attraverso le agenzie interinali e, infine, ha istituito una conferenza biennale per verificare lo stato delle cose.